La Gerla di Zanotti Marialuisa

LA VINIFICAZIONE

La resa per ettaro è contenuta per consentire a ciascuna pianta di produrre pochi grappoli dai quali ottenere mosti equilibrati. Le uve mature vengono raccolte manualmente in piccole cassette e portate in cantina  dove la pressa a polmone le pigia in modo soffice.

Solo il mosto fiore verrà utilizzato per la produzione dei nostri Franciacorta. Dalla pressa il mosto viene trasferito in botti d’acciaio refrigerate dove, con l’aggiunta di lieviti selezionati e a temperatura controllata, inizierà la prima fermentazione. Il vino ottenuto rimarrà nei tini fino a marzo quando avverrà il tiraggio, cioè il passaggio del vino dalle botti alle bottiglie con l’aggiunta di lieviti selezionati e zucchero che daranno origine alla rifermentazione nelle bottiglie. Quest’ultime, chiuse con il tappo a corona, rimarranno in catasta per almeno 18 mesi per il brut ed almeno 24 o 36 mesi per le altre tipologie di Franciacorta.

Terminata l’attesa, si potranno mettere le bottiglie sulle pupitres per favorire la discesa dei lieviti lungo il collo delle bottiglie, girandole manualmente più volte al giorno per circa un mese compiendo l’operazione di remuage.

Le bottiglie, giunte alla loro massima inclinazione, possono essere sottoposte all’operazione di degorgement che consiste nel congelare il collo della bottiglia e far fuoriuscire il cubetto di ghiaccio nel quale saranno rimasti imprigionati i residui del lievito.

A questo punto verrà aggiunta la liqueur d’expedition e verrà messo il tappo di sughero che favorirà una micro ossigenazione durante il periodo di affinamento di almeno tre mesi prima della messa in vendita.

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